sabato, 24 giugno 2006

VIETNAM, VIDEOGIOCHI ONLINE LIMITATIVideogiochi online1

Il Vietnam, dopo la Malaysia, è il secondo stato asiatico a porre dei limiti sull'uso dei videogiochi online. Il limite è fissato dalla legge, con delle norme apposite, in tre ore giornaliere. Secondo il Governo ciò è per combattere l'abuso di questi videogiochi, che tantissimi minorenni praticano, trascorrendo giornate intere dinanzi al monitor. Il ministro dell'informazione e della cultura di Hanoi ha inoltre obbligato i fornitori di servizi e gli stessi produttori di giochi ad introdurre un sistema di "penitenze" per tutti i giocatori che superano il limite massimo delle tre ore quotidiane. In questo modo, ad esempio, i giocatori recidivi che violeranno le norme subiranno una decurtazione del proprio "budget virtuale", utilizzato per l'acquisto di oggetti digitali e sessioni di gioco. Solitamente, un abbonamento mensile ad un servizio di gaming online ha il costo di circa 4 dollari.

A voi la parola

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categoria:internet, censura
domenica, 18 giugno 2006

BLOGGER: DIRETTORI RESPONSABILI

(Roma) - Il tribunale di Aosta emette una sentenza che potrebbe cambiare radicalmente il modo di vivere l'universo blog.

Il fatto è molto semplice: su un blog sono pubblicati alcuni post (e/o semplici commenti?) ritenuti diffamatori. Le persone menzionate sporgono querela e il procedimento si avvia (con tanto di perquisizione presso l'abitazione del blogger ? incidentalmente un giornalista). In questi giorni arriva la motivazione della condanna.

Il punto critico della sentenza linkata, scremando tutte le questioni che non riguardano la Rete, è soltanto uno, scritto a chiare lettere dal Giudice: "Va subito detto che, essendosi provato ut supra che il M. era il soggetto che aveva la disponibilità della gestione del blog (noto con il nick di Generale Zhukov, ndr.), egli risponde ex art. 596 bis c.p., essendo la sua posizione identica ad un direttore responsabile".

Per la verità, le sentenza sembra non poco confusa, volta com'è all'individuazione del blogger-titolare
piuttosto che dell'autore dei post.

Il nocciolo della questione, ancora, è se il titolare di un blog possa essere parificato (giuridicamente) ad un direttore responsabile di una testata giornalistica e se, pertanto, debba rispondere anche per il fatto altrui (ad esempio, per quanto scritto dall'anonimo di cui si fa cenno nella sentenza).
Come detto, per il Tribunale di Aosta, la soluzione è affermativa, ma tale conclusione merita nette censure.

Anche se, nel prosieguo della sentenza, si precisa che è ritenuto direttore responsabile colui che ha il controllo su post e commenti, potendo-dovendo rimuoverli se illeciti, ciò non può comportare, di per sé, una formale condanna (aggiunta, rispetto all'imputazione formulata dal pubblico ministero) in applicazione dell'art. 596-bis c.p. (che si riferisce chiaramente al direttore, al vicedirettore e all'editore, non agli autori).

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categoria:internet
martedì, 06 giugno 2006

MOLTISSIMI  DIPENDENTI  SPIATI  SUL  LAVOROocchio6

In base ai risultati della ricerca, condotta su un campione di 1406 aziende negli USA e nel Regno Unito con oltre mille impiegati ciascuna, il 38% degli imprenditori ha dichiarato di avere assunto personale specializzato per tenere sotto controllo il comportamento online dei dipendenti. "Le aziende sono preoccupate perché attraverso Internet potrebbero essere diffuse informazioni sensibili di carattere confidenziale", dice Gary Steele, uno dei responsabili della ricerca Forrester.

Solitamente, come riporta l'agenzia
Reuters, i dipendenti non hanno la benché minima idea d'essere sotto controllo. "Certe pratiche vengono tenute segrete", puntualizza Steele, "e ci sono molte aziende dove i dipendenti pensano di essere liberi d'esprimersi su Internet dalla propria postazione di lavoro, ma in realtà sono sotto una lente d'ingrandimento". Il record dello spionaggio intraziendale è negli Stati Uniti: il 44% delle società con oltre 20mila impiegati ha a disposizione una equipe di vigilantes dell'informazione che scrutano il traffico dati della rete aziendale.
Dobbiamo forse preoccuparci??privacy a rischio?

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categoria:privacy
sabato, 03 giugno 2006

FarinasCuba, rischia la vita per la libertà online

Guillermo Farinas (nella foto) è ormai giunto al 4^mese di sciopero della fame, ed è ricoverato in ospedale dove nn ne ha voluto sapere di mangiare, e l'unico modo di tenerlo in vita sono delle flebo di zuccheri. Ha dichiarato: "Continuerò fino alla morte, fino a quando le autorità non mi daranno il diritto di andare su Internet ed ottenere tutte le informazioni e le notizie che desidero". E' dal mese di febbraio che ha iniziato la sua protesta e da allora ha perso 30 chilogrammi ed è ridotto in fin di vita.

Bisogna sapere che a Cuba, il regime di Fidel Castro tiene, completamente sotto controllo, la rete internet. Negli ultimi tempi il controllo si è fatto più massiccio e severo, tant'è che sono stati arrestati cittadini con l'accusa di essere spie assoldate dagli Stati Uniti, solo per aver scambiato qualche mail in occidente.

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categoria:internet, censura
sabato, 03 giugno 2006

ThePirateBayThe Pirate Bay, famoso P2P, chiuso!

Uno dei maggiori siti di indicizzazione Bit Torrent, che permetteva agli utenti di scaricare milioni di file di ogni genere, è stato sequestrato dalla polizia svedese su accuse e pressioni delle Major più importanti. Secondo loro, questo sito, facente parte e come tutti quelli che permettono la condivisione di file e il download, rappresentava una minaccia al proprio business. La notizia è giunta direttamente attraverso il loro portale ThePiratebay.org.

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categoria:internet, censura
lunedì, 10 aprile 2006

INTERCETTAZIONI:  ITALIA PRIMA IN EUROPAintercettazioni

L'agenzia Associated Press, dopo una lunga serie di ricerche, ha constatato che negli ultimi anni in Italia, le intercettazioni sono notevolmente cresciute. Accusa l'Italia di essere al vertice della classifica europea per quanto riguarda le operazioni di spionaggio condotte sulle reti telefoniche, sui cellulari e sulla corrispondenza elettronica via Internet.

Il giornalista Victor Simpson sostiene che la Vecchia Europa starebbe covando "un Grande Fratello sempre più espansivo ed invasivo" e che in Italia "l'uso di cimici e microfoni nascosti" è ormai una tradizione consolidata.  Il Ministro della Giustizia Roberto Castelli ricorda che negli ultimi cinque anni le intercettazioni sono triplicate. Nonostante le accuse, il procuratore antiterrorismo Armando Spataro difende le peculiarità del modello italiano: "Qui in Italia le intercettazioni devono essere obbligatoriamente autorizzate dai magistrati ed il sistema è bilanciato in modo da garantire sicurezza e privacy".

A voi la parola.

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categoria:privacy, censura
mercoledì, 15 marzo 2006

ARABIA :  ARRESTATO  BLOGGER                   http://punto-informatico.it/p.asp?i=58326&r=PIsaudi_arabia

Arabia Saudita - Un giovane (Mohsen al-Awajy) è finito in carcere colpevole di aver pubblicato su internet un articolo riguardante la famiglia reale Saudita. Le sue contestazioni sono rivolte al gruppo di consiglieri di cui la famiglia si circonda e che nn hanno una buona reputazione, ma è da loro che deriva il potere della famiglia.

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categoria:internet, censura
mercoledì, 15 marzo 2006

Ehi  ragazzi, vi riporto un link molto interessante e inquietante al tempo stesso che riporta alcune delle baggianate (tutte erano troppe!) dette in questi giorni dai politici in vista delle elezioni, in modo particolare da - indovinate un pò? - sisi! proprio lui! S i l v i o   B e r l u s c o n i

INFORMIAMOCI

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categoria:politica, berlusconi
lunedì, 13 marzo 2006

berlusconi_annunziataBERLUSCONI? SE NE VA...

Ieri, in un'intervista della giornalista Lucia Annunziata col Premier, prima del termine della trasmissione Rai, il presidente del consiglio si è arreso alle domande della giornalista ed ha lasciato lo studio. Annunziata ha più volte interrotto il premier che alle sue domande cercava di sviare per parlare soltanto di quello che aveva fatto di buono in questi cinque anni. La giornalista giustamente gli chiedeva circa Biagi e Santoro e facendo notare al Premier, atrraverso numeri e statistiche che il suo ottimismo è infondato...l'Italia da cinque anni a sta parte è sprofondata in un abisso...

Finalmente una giornalista che fa il suo lavoro in modo libero e professionale, senza farsi condizionare da chi ha di fronte...

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categoria:politica, berlusconi
lunedì, 27 febbraio 2006

BUG  HUNTERS  CONDANNATO (FRANCIA)         http://punto-informatico.it/p.aspBugHunter?i=57988&r=PI

Guillaume Tena, noto hacker col nome di Guillermito, è stato condannato dalla Corte d'Appello francese in secondo grado, accusato di essere colpevole di aver reso pubbliche le vulnerabilità del noto antivirus francese ViGuard.

La sua colpa è stata di rendere noto che il software antivirus era fallato e che la pubblicità con cui il produttore lo promuoveva era, di conseguenza, errata.

La sentenza che dura ormai da 5 anni si è risolta con la richiesta per danni e multa pari a 15mila euro che Guillermito dichiara di non avere. Sul suo sito esprime la sua disapprovazione per la condanna:

"Ho perso. L'appello e la testimonianza di un esperto non sono serviti a nulla. A me la condanna, a me la multa, a me i danni con gli interessi. Grazie a tutti quelli che mi hanno aiutato, a chi ha espresso la sua solidarietà in questi anni (...) Non c'è il diritto in Francia di dimostrare tecnicamente che un software contiene una falla di sicurezza, o che la pubblicità di quel software dice il falso. Dormite tranquilli, concittadini, tutti i vostri software sono perfetti".

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categoria:censura
lunedì, 27 febbraio 2006

eMule:  RAZORBACK  sequestrato!                     http://punto-informatico.it/p.asp?i=5emule7991&r=PI

Il server più popolare ed utilizzato dagli utenti di eMULE (milioni!), la rete peer to peer più utilizzata, Razorback, è stata sequestrato dalla polizia belga. Da ormai due anni era al centro di attività investigative con l'accusa di incentivare lo scambio e quindi la disseminazione di film, musica, giochi protetti dal diritto d'autore.

Questo ha fatto scattare un certo allarmismo tra gli utenti eMULE, ma tranquilli, nessun dato personale è archiviato nei server Razorback perchè, visto il numero enorme di utenti, sarebbe stata un'operazione lunga e molto costosa.

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categoria:internet, censura
lunedì, 27 febbraio 2006

PAprodiR    CONDICIO                        http://www.rainews24.it/ran24/speciali/par-condicio/default.htm

Berlusconi dice: ''Non e' giusto che un partito come Forza Italia possa avere in tv lo stesso spazio di un partito che si presenta magari con un nuovo simbolo e per la prima volta''. La definisce legge bavaglio. berlusconi

Come???! La par condicio è una delle leggi più democratiche che c’è in Italia, poiché consente a tutti e dico TUTTI i partiti, indipendentemente dalla loro rilevanza come percentuale elettorale, di avere lo stesso tempo a disposizione nelle campagne, televisive e non, per poter dire la loro.

Berlusconi, ha dichiarato che lui, essendo ministro del Consiglio e dopo aver governato il paese per cinque anni, ha diritto a più spazi televisivi, per poter esporre tutti i suoi lavori nei 5 anni che, sempre secondo lui, sarebbero taaanti.

ART.2 - Le emittenti radiotelevisive devono assicurare a tutti i soggetti politici con imparzialità ed equità l'accesso all'informazione e alla comunicazione politica.

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categoria:politica, berlusconi
venerdì, 24 febbraio 2006

AUSTRALIA: CENSURA UN VIDEOGAME SUI GRAFFITI  http://punto-informatico.it/pUp_ Contents Under Pressure.asp?i=57931&r=PI

Up: Contents Under Pressure, questo il nome del videogioco ad ambientazione metropolitana dove il giocatore è chiamato a destreggiarsi con la vita di strada fatta di combattimenti e graffitismo. Classification Review Board (CRB), l'ente australiano che si occupa del rating dei videogiochi, mercoledì scorso, non ha voluto esprimere un giudizio sul prodotto, vietandone di fatto l'importazione, la commercializzazione e il noleggio.

"Sono profondamente deluso dell'operato del Australian Government Classification Review Board. Hanno censurato il mio videogioco semplicemente basandosi sul fatto che in qualche modo avrebbe potuto promuovere il crimine del graffitismo", si legge nella lettera redatta dal finanziatore del gioco Marc Ecko, e spedita all'ente di controllo.

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categoria:censura
sabato, 11 febbraio 2006

MICROSOFT  "RIDUCE"  LA  CENSURA  SUI  BLOG         http://punto-informatico.it/p.asp?i=57666&r=PI

Finalmente una bella notizia!! pare che che dopo i fattacci combinati dalla cina riguardo la sua censura su internet, di cui ho trattato in precedenza, qualcosa si è mosso...

Le associazioni per la libertà di stampa hanno convinto Microsoft a ritoccare la policy sui blog : d'ora in poi la censura potrà avvenire solo ed esclusivamente in presenza di una notifica giudiziaria. E anche in presenza di questa il blog non verrà chiuso, ma solo reso inaccessibile dagli utenti del paese che lo considerano illegale.

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categoria:internet
sabato, 11 febbraio 2006

"GRANDE SORELLA" TELECOM: SUPER AMANDA      http://punto-informatico.it/p.asp?i=57656&p=1&r=PItelecom_orecchio

Tornano alla ribalta le ipotesi sulla Telecom e l'esistenza di un grande orecchio che ascolta e registra qualsiasi tipo di telefonata o sms, da fisso o telefonino e persino la posta elettronica.

Il suo nome sarebbe Super Amanda, una "grande sorella", un sofisticato "centro di ascolto territoriale" sito in Calabria e dotato di tutti i dispositivi necessari per captare comunicazioni telefoniche, ambientali ed elettroniche.

Le prime voci sulla sua presenza iniziano a circolare dalla fine del 2004, con numerose intercettazioni fatte da parte dalla stessa TIM che dichiara di aver intercettato oltre 5mila linee telefoniche per conto delle Procure italiane, del Ministero della Giustizia e della Direzione nazionale antimafia. Altre intercettazioni legate alle indagini riguardano l'ex Governatore di Bankitalia Antonio Fazio e i finanzieri, poi altre ancora fino ad arrivare al 21 gennaio 2006 :  repubblica.it  pubblica un articolo sul caso Unipol-Bnl, secondo il quale la Guardia di Finanza e "quella struttura para-investigativa di Telecom nota come Super Amanda" sarebbero i due network informativi che avrebbero contribuito a far luce su alcuni particolari dell'inchiesta.

La telecom, ovviamente, smentisce tutto.

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sabato, 11 febbraio 2006

PRIVACY  A  RISCHIO  SUI  PC  USATI         http://punto-informatico.it/p.asp?i=57619&r=PIPC_usati

Chi vende il suo computer, deve stare attento a cancellare completamente i propri dati personali: una semplice formattazione non basta, con un pò di pratica si può risalire ai dati contenuti nell'hard disk. Il rischio aumenta se si è registrati a siti di e-banking o ad aree riservate di alcuni siti internet, con il furto d'identità e conseguenti azioni pericolose.

L'allarme arriva dal Regno unito, dove un gruppo di ricercatori dell'Università di Leicester che, acquistando un certo numero di computer da privati, si è accorta che su alcuni di essi erano presenti ancora dei dati, in quanto solamente formattati.

Per eliminare completamente dal PC i dati presenti, occorre utilizzare uno di questi programmi che evitano il recupero dei dati : ERASER o DBAN

attenti quando vendete un computer, siate sicuri di aver eliminato tutti i file

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mercoledì, 01 febbraio 2006

IRAN : BLOGGER  IN CARCERE PER UNA PAROLA          http://punto-informmanetteatico.it/p.asp?i=57514&r=PI

Nel solo mese di dicembre, sono stati arrestati dalle autorità iraniane, cinque blogger, colpevoli di parlare liberamente ed esprimere la loro opinione. Ora, è un altro blogger a finire in manette, un giovane di 25 anni.

Mojtaba Samienejad  (questo il suo nome), è stato accusato di peccato dell' "immoralità". ....che cacchio vuol dire????!?!?!?!

l'unico suo peccato è la ricerca della libertà, esprimere la sua opinione, dire quello che pensa, sentirsi un essere umano per il fatto di pensare e scegliere...il problema per chi comanda è di capire dov'è il problema...

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categoria:internet, censura
mercoledì, 01 febbraio 2006

GOOGLE  SI  INCHINA  ALLA  CINA :  CENSURATO    http://punto-informatico.it/p.asp?i=57527&r=PIgoogle_cina

Dopo aver resistito alle grinfie della Casa Bianca (vedi in basso), GOOGLE, forte della sua posizione ideologica "libertina", va a cadere in Cina...sbattendosene dei suoi "ideali" morali per non rinunciare ad una grande, cospicua somma di denaro, portati dagli attuali 100 milioni di utenti cinesi circa. Come tirarsi indietro?? I soldi sono l'anima della società , di questa, del capitalismo....

In sintesi :   Google darà al governo cinese una versione "speciale" del suo motore di ricerca, il n°1 al mondo, che avrà dei parametri modificabili a piacimento dal Governo, con la possibilità di omettere risultati considerati sconvenienti dalla Cina. Nessun riferimento quindi all'indipendenza di Taiwan, ai massacri di Tiananmen e al movimento spirituale Falun Gong. Inoltre, come se non bastasse, sono stati eliminati i servizi di mailing, blogging e chat.

nome:  google.cn

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categoria:cina, internet, censura
martedì, 31 gennaio 2006

IRAN - bloccato il sito internet della BBC               http://punto-informatico.it/p.asp?i=57492&r=PILOGO_bbc

Le forti tensioni internazionali che circondano l'Iran in queste settimane sembrano ora sul punto di varcare anche la soglia dell'online: è delle scorse ore l'accusa di censura lanciata dalla BBC al regime di Teheran.
Stando a quanto riferito dall'emittente inglese, infatti, le autorità iraniane hanno reso inaccessibile agli utenti internet del paese il sito web locale della BBC che secondo l'azienda viene seguito ogni giorno da decine di migliaia di persone. Bloccare l'accesso ad un sito web in Iran non è un'operazione complessa: come in altri paesi, anche in Iran le attività dei provider sono strettamente monitorate e filtrate.

Tutto questo per il timore dell' entrata in Iran di notizie dal mondo occidentale, consideratosi libero...gli iraniani saranno costretti a sentire e/o vedere solo e soltanto le informazioni che il Capo del Regime considera "non preoccupanti"?...per chi, per loro o per lui??

Mi sembra un quadro già visto troppe volte e vissuto!

postato da: melo84 alle ore 23:46 | Permalink | commenti
categoria:politica, internet
martedì, 31 gennaio 2006

meloFinalmente, dopo vari ripensamenti, ho messo su una sezione di poesie e riferimenti a poeti e/o scrittori, che hanno dedicato la loro vita alla ricerca della completa libertà, in alcuni casi allontanandosi dalla società...o vivendola senza farsi influenzare o...limitare in alcun modo...

I temi sono vasti e vari, come pure la libertà : dai viaggi all'amore alle passioni incontrollate, tutto così come viene...senza porsi dei limiti

Cos'è la scrittura, se non espressione emozionale in totale libertà...

melo.84

postato da: melo84 alle ore 17:08 | Permalink | commenti
categoria:poesie